di Claudio Fava
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RIDISEGNARE LO SCENARIO DELLA SOLIDARIETA' AL POSTO DELLA CONTRAPPOSIZIONE.
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30 aziende Internazionali contribuiscono al 26% della ricchezza mondiale, ed al 30% della disoccupazione aggiuntiva globale.
Facile, tra IT e potenza economica immaginare il futuro dei nostri brillantissimi giovani, che riempiono non solo i Social.. ma anche le universita...e tante new-co..
Come puo' l'Italia partecipare a questa presa d'atto?
Creando le Fondazioni dei Programmi di Politica dei vari Partiti. Obbligatorie.
"Come vivere insieme" e' il nuovo paradigma degli obiettivi delle popolazioni piu' sviluppate. Altrimenti resta il declino del rispetto dell'intero pianeta.
La storia politica recente, sia Nazionale che Internazionale e', stata sempre piu' sopraffatta, dal realismo del capitale in termini di potere.
E l'Italia non e' avulsa da questa considerazione che va posta, analizzata ed approfondita anche in ambito G8.
L'approssimazione, degli strumenti ambientalistici espressi dai vari Paesi e', purtroppo evidente e molti stanno correndo frettolosamente ai ripari..., vedi fonti di energia rinnovabile.
E questo, sia all'interno che all'esterno del lavoro operativo nei manufatti, nei sistemi o nei servizi.
Creando a volte equivoci irrisolvibili, almeno per ora.
In particolare , dove con intensita' e, dove forse con maggior saggezza, nella pubblica amministrazione, chi gestisce i capitali dei cittadini, mescola fiducia e competenza senza ottenere nè risultati nè chiarezza.
Allora, si rende necessario avere un canovaccio, una guideline che, partendo dal comportamento umano rappresentato nella famiglia, senza restrizioni strettamente religiose o coercitivizzanti, crei le regole per costruire un solco di solidarieta' al pianeta, inclusa la natura e la attenzione per le democrazie. Alleate ma non complici dei nuovi MASS CAPITAL OWNERS, di cui sopra, che potrebbero sostituire l'interesse all'equilibrio naturale, con l'indicazione di indirizzi esistenziali che scambino i valori con le cose.
Ogni partito politico, segue oggi una propria strategia di comunicazione, ma senza fiducia nei cittadini, ecco perche' ogni Fondazione, costituita ad hoc da universita', imprese e cittadini, dovrebbe filtrare gli obiettivi ma non per denunciare i difetti, veri o presunti dei politici avversari per le rispettive carriere politiche, ma per rendere piu' competenti i cittadini che meritano di capire, non di essere indottrinati banalmente dai candidati di turno.
L'espansione del Far Capire , al posto dell'espansione del Subire...
Ovvero, lo sviluppo della concretezza in tutti i settori.
E l'Italia, che nella graduatoria del PIL industriale e', tra i primi 8 del mondo, e' in grado di essere credibile sia come know how che, come qualita' della vita.



