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CASA GREEN: non solo migliore efficienza energetica ma maggior valore di mercato rispetto alle case brown

2026-01-28 15:30

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sostenibilità, Economia,

CASA GREEN: non solo migliore efficienza energetica ma maggior valore di mercato rispetto alle case brown

Mirco Casiraghi

Di Mirco Casiraghi 

 

Lo scorso 12 marzo 2024 il Parlamento Europeo ha approvato la direttiva Casa Green o Epbd (Energy performance of building directive) Il settore immobiliare negli ultimi anni si è caratterizzato da una evoluzione innovativa rispetto alle modalità di costruzione e sempre più verso una visione di sostenibilità ed efficienza energetica, ovverosia quelle che vengono chiamate le “case green” La direttiva europea persegue l’obiettivo di promuove il miglioramento della prestazione energetica degli edifici e la riduzione delle emissioni dei gas a effetto serra provenienti dagli edifici all’interno dell’Unione per conseguire un parco immobiliare, con il proposito di raggiungere il livello di emissioni zero entro il 2050, tenendo conto delle condizioni locali, delle condizioni climatiche esterne, delle prescrizioni relative alla qualità degli ambienti interni e dell’efficacia sotto il profilo dei costi. Ogni Stato membro, deve prevedere un piano nazionale di ristrutturazione degli edifici, sia privati che pubblici, indipendentemente dalla loro destinazione, ovverosia gli interventi di transizione devo interessare sia gli edifici residenziali che gli edifici non residenziali. Una “casa green” è un edificio progettato avvalendosi di una serie di accorgimenti attei a favorire un processo di riduzione dell’impatto ambientale da parte delle costruzioni edili, impiegando materiali altamente efficiente dal punto di vista energetico e a basso impatto ambientale Al fine di progettare e/o riqualificare un edificio green, si deve tenere in considerazione non solo l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili ad alta tecnologia ma ottimizzare gli impianti, garantendo elevato grado di efficientamento energetico/ambientale, perseguendo un vero e proprio risparmio economico. Un corretto isolamento termico dell’involucro abitativo, tale da garantire temperature ottimali, associato all’utilizzo di energie rinnovabili possono comportare una riduzione delle bollette sia per l’erogazione dell’energia elettrica che per l’erogazione di gas naturali, dal 50% fino a raggiungere percentuali ben superiori corrispondenti a circa 70/80%, rispetto ad una abitazione tradizionale, senza tralasciare il confort e benessere abitativo. Un importante fattore da non trascurare è rappresentato dal valore di mercato delle case green, inoltre, i tempi di vendita si riducono sensibilmente, proprio per il fatto che hanno una maggiore efficienza e un maggior benessere, nonché i costi di gestione particolarmente ridotti e di gran lunga inferiori rispetto ad una casa brown. Da un recente studio condotto da Real Estate Data Hub elaborato da Remax Italia con Yard Reaas e 24Max il mercato immobiliare premia gli immobili ad alta efficienza energetica, riconducibili alle classi energetiche A e B, rilevando un maggior valore, in media del 44%, rispetto alle abitazioni vecchio stile, inoltre, manifestano una maggior dinamica di vendita, ovverosia le compravendite si verificano in tempi più brevi. Nel primo semestre del 2025, con riferimento alle classi energetiche A e B, è stato rilevato un incremento di valore con picchi del 9% a Milano e del 3 % a Roma prezzi delle abitazioni e su base nazionale sono aumentati del 2,4%. Nei centri urbani il differenziale di valore tra un immobile green e un immobile brown si attesta intorno a 1.000 €/mq, corrispondente ad una percentuale pari al 40% in più. L’efficienza energetica non si limita a rappresentare solo un requisito ecologico - ambientale, ma costituisce un vero e proprio fattore che incide sul valore degli immobili. L’acquisto di immobili green rappresenta un investimento capace di mantenere ed acquisire valore nel tempo oltre che una scelta rivolta verso il benessere del pianeta, tanto è vero che nell’area città metropolitana di Milano e nella provincia di Monza e Brianza, i valori degli immobili green hanno registrato incrementi costanti di valore. La finanza immobiliare ha registrato un incremento dell’erogazione di mutui per l’acquisto di case green tanto è vero che sono stati previsti tassi di interesse particolarmente agevolati, tanto è vero che una rata di mensile inferiore a circa il 15% rispetto alla rata di mutuo prevista per l’acquisto di immobili tradizionali, si configura come un risparmio nell’immediato nelle finanze di una famiglia a livello mensile e valutato nell’orizzonte pluriennale assume un ingente vantaggio economico. Secondo uno studio condotto dal Centro Studi della Fondazione Geometri Italiani, con la collaborazione di CGIA di Mestre e Studio Sintesi, dati ufficiali di ENEA, ISTAT e ISPRA, è stato stimato che l’Italia ha già raggiunto una riduzione dei consumi energetici del 9,1% nel periodo 2020-2024, principalmente grazie agli interventi di riqualificazione del parco immobiliare.