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BANDI REGIONE LAZIO 2026: alcune opportunita’ da monitorare

2026-01-28 14:20

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BANDI REGIONE LAZIO 2026: alcune opportunita’ da monitorare

Adriana Calì

Di Adriana Calì 

 

Il 2026 porterà con sé alcune occasioni riguardo opportunità di lavoro e carriera per giovani e professionisti, ovvero possibilità di sviluppo e incentivi per le imprese. 

In primo piano segnalo il bando “Acchiappa Talenti: incentivi alle imprese per l’inserimento lavorativo di giovani e adulti” il cui obiettivo è erogare incentivi all’occupazione a favore delle imprese con sede nel Lazio. Gli incentivi saranno erogati in riferimento ad assunzioni con contratto di lavoro subordinato, a tempo indeterminato o a tempo determinato, da parte di imprese attive nei settori dei servizi e dell’industria. Può essere assunto personale che rientra nei seguenti ambiti: 

  1. “Giovani”, ovvero persone fino a 35 anni, residenti o domiciliate nel Lazio; 
  2. “Rientro nel Lazio”, rivolto a persone non occupate che hanno raggiunto un livello specifico nel loro percorso di studi, presso enti del Lazio; 
  3. “Alte professionalità”, rivolto esclusivamente a soggetti privi di occupazione e in possesso di titoli di studio elevati, con offerta di inserimento professionale di alto livello. 

Va posta molta attenzione nella lettura dell’Avviso e soprattutto al dettaglio dei requisiti per la concessione degli incentivi poiché devono essere definiti sulla base di un’analisi dei fabbisogni delle imprese. Questo criterio è coerente con le indicazioni delle Autorità dell’UE, in particolare nell’ambito dell’utilizzo dei fondi FSE+ e dei fondi UE in generale, che richiedono di specificare con precisione i target di intervento e di delineare i processi che determinano la quantificazione delle risorse disponibili, al fine di raggiungere le finalità e i risultati attesi degli interventi. In poche parole, gli interventi per cui l’impresa richiede un aiuto per assunzione di personale devono essere coerenti con l’analisi di sviluppo e il raggiungimento degli obiettivi. I soggetti beneficiari sono imprese attive nei settori dei servizi e dell’industria che assumono a partire dal 1° ottobre 2025 e fino al 1° aprile 2026, con contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato oppure a tempo determinato di almeno 12 mesi i soggetti destinatari (art. 4 dell’Avviso). 

La seconda segnalazione riguarda un tema molto pratico: incentivi per la sostituzione di veicoli commerciali inquinanti, una facilitazione che forse molte imprese piccole aspettavano da tanto. Con una dotazione di quasi 10 milioni di euro, la Regione intende agevolare il rinnovamento del parco veicolare commerciale circolante più obsoleto e inquinante da parte delle Imprese operative nei comuni di Roma Capitale, Fiumicino, Guidonia Montecelio, Tivoli, Marino e Monterotondo, oggetto delle limitazioni previste nel Piano di risanamento della qualità dell’aria o nei relativi provvedimenti attuativi, favorendo così anche una transizione ambientale diffusa dell’economia del proprio territorio. 

In particolare, l’Avviso concede un contributo a fondo perduto per l’acquisizione di un massimo di due veicoli commerciali di Categoria N1 o N2 nuovi che rientrino in una delle seguenti due tipologie: 

  • ad alimentazione esclusivamente elettrica, 
  • omologati di classe ambientale euro 6 ad alimentazione elettrica plug-in, ibrida-elettrica, GPL e metano anche bi-fuel; 

a fronte della radiazione per demolizione dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA) di un uguale numero di veicoli commerciali di Categoria N1 o N2 diesel o a benzina intestati all’Impresa Beneficiaria almeno da 12 mesi prima della Data della Domanda e omologati in una classe ambientale fino ad euro 4 se diesel o fino ad euro 2 se a benzina. Per i soli veicoli euro 4 diesel è consentita la radiazione anche per esportazione all’estero. 

 

L’Avviso pubblico scadrà il prossimo 31 marzo 2026. 

Terza segnalazione è il nuovissimo bando “Energia solare per le imprese”, con una dotazione di 20 milioni di euro, le cui domande potranno essere presentate a partire dal 3 febbraio 2026. L’obiettivo è quello di sostenere l’indipendenza energetica delle imprese del territorio, favorendo investimenti in impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo, promuovere l’autoproduzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, ridurre i costi energetici e rafforzare la competitività delle aziende laziali, in linea con la strategia europea per una crescita più verde e sostenibile. Il bando è rivolto alle imprese di qualsiasi dimensione e con sede operativa nel Lazio. Sono ammesse anche le grandi imprese, purché l’investimento preveda una nuova potenza installata di almeno 600 kWp. La procedura è a sportello (senza scadenza e ad esaurimento risorse) e offre contributi fino a 1 milione di euro per ciascun beneficiario (le percentuali di contributo variano a seconda della tipologia di fonte energetica). I progetti ammissibili comprendono l’installazione di nuovi impianti fotovoltaici o il potenziamento di impianti esistenti; l’acquisto e l’installazione di sistemi di accumulo “behind-the-meter” per l’autoconsumo differito dell’energia prodotta. Devono essere realizzati su immobili censiti come sede legale o unità locale al Registro delle Imprese e rispettare la normativa urbanistica, paesaggistica e ambientale. Per approfondire le modalità degli Avvisi, i criteri di ammissibilità e i termini.