SOCIAL
spazio imprese bianco
a10bfbfc-fbfb-4c14-8f81-0d79ee1bf773
CONTATTACI
INDIRIZZO
SOCIAL
spazio imprese bianco

info@spazioimprese.com

Via Nizza, 53 – 00198, Roma

Via Nomentana, 56 - 00161 Roma


instagram
linkedin

+39 333 768 54 57

© copyright 2023 | C.F. 96568340580 | All Rights Reserved.

INDUSTRIA 4.0, QUALE FUTURO SENZA COMPETENZE E VISIONE STRATEGICA?

2026-01-28 14:25

Array( [86865] => Array ( [author_name] => Emidio SIlenzi [author_description] => [slug] => emidio-silenzi ) [87630] => Array ( [author_name] => Andrea Striano [author_description] => [slug] => andrea-striano ) [89101] => Array ( [author_name] => Antonino Castorina [author_description] => [slug] => antonino-castorina ) [89102] => Array ( [author_name] => Marco Bourelly [author_description] => [slug] => marco-bourelly ) [89825] => Array ( [author_name] => Antonio Grieci [author_description] => [slug] => antonio-grieci )) no author 86807

Imprese,

INDUSTRIA 4.0, QUALE FUTURO SENZA COMPETENZE E VISIONE STRATEGICA?

Antonino Castorina

Di Antonino Castorina 
 

Sono passati quasi dieci anni da quando veniva lanciato dall’ex Ministro Carlo Calenda il Piano Industria 4.0. Una spesa programma, pianificata e quantificata in 13 miliardi per il 2017, con l’obiettivo di mobilitare investimenti privati per ulteriori 10 miliardi. Ad un anno dall’intervento i risultati parlavano chiaro: investimenti cresciuti dell’11%, “una percentuale cinese, molto superiore a quella tedesca”. Rispetto agli obiettivi ed alla missione di questo importante e futurista intervento del governo dell’epoca il Veneto ha risposto con caratteristiche peculiari simbolo di una regione che cresce ed investe. Oggi il 75% delle imprese del Triveneto ha adottato tecnologie digitali 4.0, con buoni livelli anche tra le aziende più piccole, dove oltre il 60% utilizza almeno una tecnologia. La robotica è presente nel 47% delle aziende, l’analisi dati nel 44%, il cloud nel 28%, dati riportati dal “Riformista” che descrivono un quadro in crescita in una realtà complessa. Già nel 2019 Confindustria Veneto segnalava che, nonostante gli ingenti investimenti in macchinari, persisteva una scarsa alfabetizzazione digitale: solo il 17% di imprese realmente innovatrici contro il 46% ancora analogiche. In questo quadro particolarmente complesso la politica regionale non è stata con le mani in mano ed ha messo a bando avvisi e progettualità volte a sostenere il tessuto economico ed imprenditoriale. Il 65% delle imprese ha ottenuto benefici nell’automazione, il 60% nel controllo processi, oltre metà ha aumentato la velocità produttiva. Il 66% dichiara riduzioni nei consumi energetici. La riflessione che oggi va fatta però riguarda lo step successivo di quel percorso ed ovvero la traccia di lavoro che unisce digitalizzazione e sostenibilità. Il dato ad oggi è che 14,3% delle imprese è avviato verso la Transizione 5.0, mentre oltre metà è in ritardo su entrambi i fronti. La riflessione che va fatta riguarda le misure che vanno pensate ed ideate tanto a livello nazionale quanto a livello decentrato. Riteniamo che il solo modello di incentivi non basti ma che questo necessiti di un percorso complementare che si basa nella costruzione di competenze e visione strategica. Servono risorse ma serve anche testa e coraggio perché il rischio è avere fabbriche con macchine 4.0 ma mentalità 2.0 e la prospettiva e fare diventare l’Italia competitiva a livello mondiale.